Corso HACCP in Veneto: ore, aggiornamento e attestato
Aggiornato il 8 ottobre 2026
In breve
Non c'è un corso regionale obbligatorio: durata e modalità le decide l'impresa.
- Norma di riferimento
- L.R. 19 marzo 2013, n. 2, art. 5 (sostituisce l'obbligo su cui si basava la DGR 2898/2012)
- Addetto
- nessuna durata fissata dalla legge: decide il titolare. Le 3 ore della DGR 2898/2012 restano un riferimento di prassi
- Titolare o responsabile
- nessuna durata fissata dalla legge
- Aggiornamento
- obbligatorio quando cambia il ciclo produttivo; nessuna scadenza fissa
- Corso online
- nessun limite: le modalità le sceglie il titolare
- Chi può erogarlo
- il titolare stesso, oppure enti, associazioni e consulenti
In Veneto molti siti e molti enti scrivono ancora che il corso HACCP dura 3 ore e va rinnovato ogni 3 anni. Erano le regole della DGR 2898/2012. Poche settimane dopo, però, la L.R. 2/2013 ha cambiato il quadro.
Cosa dice la legge oggi
L’articolo 5 della L.R. 2/2013, in vigore dal 23 marzo 2013, sostituisce il vecchio obbligo regionale con “la formazione impartita dal datore di lavoro o dal responsabile dell’attività lavorativa di manipolazione alimentare”, cioè il titolare, “ovvero con altre soluzioni individuate nell’ambito della vigente normativa”. La formazione va rinnovata “ogni qualvolta sopraggiungano variazioni del ciclo produttivo”.
In pratica:
- la formazione resta obbligatoria, perché la chiede il Regolamento CE 852/2004;
- la decide il titolare: contenuti, durata, chi la fa;
- niente ore minime né scadenza fissa per legge regionale;
- si rinnova quando cambiano prodotti, processi o mansioni.
E la DGR 2898/2012?
La delibera attuava proprio l’obbligo che la legge del 2013 ha sostituito, quindi per l’impresa non è più prescrittiva. Resta però un buon riferimento, e molti titolari la seguono ancora:
- chi manipola alimenti (cuochi, pizzaioli, camerieri, baristi, pasticceri, macellai): corso di almeno 3 ore, rinnovato entro 3 anni;
- chi non manipola (lavapiatti, venditori di confezionati non deperibili): firma per presa visione delle norme di comportamento, ripetuta ogni 3 anni.
Cosa conviene fare
Anche senza ore imposte, in un controllo l’ULSS verifica che la formazione sia adeguata. Conviene:
- far fare un corso a chi manipola alimenti e conservarne l’attestato;
- tenere un registro della formazione nel piano di autocontrollo;
- ripetere la formazione quando cambia qualcosa, e comunque a intervalli regolari.
Non abbiamo trovato una posizione recente della Regione o dei SIAN che chiarisca il punto: se hai dubbi, chiedi al SIAN della tua ULSS.
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Domande frequenti
In Veneto il corso HACCP da 3 ore è ancora obbligatorio?
Per legge regionale no. La L.R. 2/2013, art. 5, ha sostituito l'obbligo su cui si basava la DGR 2898/2012: oggi la formazione la impartisce o la organizza il titolare dell'attività, senza ore minime. La formazione resta comunque obbligatoria per il Regolamento CE 852/2004.
L'attestato HACCP in Veneto scade dopo 3 anni?
Per legge non c'è più una scadenza fissa: la formazione va rinnovata quando cambia il ciclo produttivo. Molti titolari mantengono comunque il rinnovo triennale come buona pratica.
Perché molti enti parlano ancora di 3 ore e rinnovo ogni 3 anni?
Perché erano le regole della DGR 2898/2012. Dopo la L.R. 2/2013 restano un riferimento utile, ma non un obbligo di legge.
Fonti