Corso HACCP in Emilia-Romagna: ore, aggiornamento e attestato
Aggiornato il 8 ottobre 2026
In breve
Non c'è un corso regionale obbligatorio: durata e modalità le decide l'impresa.
- Norma di riferimento
- L.R. 25 luglio 2025, n. 9 (in vigore dal 26/07/2025), che supera la DGR 311/2019
- Addetto
- nessuna durata regionale: decide l'impresa in base alle mansioni
- Titolare o responsabile
- nessuna durata regionale: decide l'impresa
- Aggiornamento
- nessuna scadenza regionale
- Corso online
- ammesso: le modalità le decide l'impresa
- Chi può erogarlo
- l'impresa stessa o consulenti esterni, senza obbligo di accreditamento
L’Emilia-Romagna è la regione dove le regole sono cambiate di più. Con la L.R. 9/2025, in vigore dal 26 luglio 2025, il corso regionale per alimentaristi non esiste più: niente ore minime, niente scadenze, niente enti accreditati.
Cosa resta obbligatorio
La formazione non è sparita: la chiede il Regolamento CE 852/2004 a tutte le attività alimentari d’Europa. Cambia chi decide come farla. Secondo le AUSL, oggi la formazione “rimane in capo all’Operatore” e le modalità sono “decise dall’impresa stessa in relazione alle mansioni svolte”.
In pratica il titolare deve:
- decidere che formazione serve a ogni mansione;
- farla fare, internamente o con un consulente o un ente;
- poterla dimostrare in un controllo, ad esempio con attestati o un registro della formazione.
Cosa è cambiato rispetto a prima
Fino al 25 luglio 2025 valeva la DGR 311/2019: corsi da 3 ore, livelli 0, 1 e 2 a seconda delle mansioni, validità di 3 o 5 anni, enti accreditati e un corso base gratuito delle AUSL. Molti siti e molti enti la citano ancora: se trovi un corso “obbligatorio da 3 ore con validità 5 anni”, sta descrivendo le regole vecchie.
Senza glutine: qui l’obbligo resta
Le AUSL segnalano un’eccezione: per chi produce alimenti senza glutine resta un obbligo formativo specifico. Se la tua attività prepara prodotti senza glutine, chiedi all’AUSL della tua zona cosa serve.
Come scegliere un corso oggi
Anche senza obbligo di ore, un corso fatto bene protegge l’impresa in caso di controllo. Conviene scegliere un corso:
- adatto alle mansioni (chi cucina ha rischi diversi da chi serve al banco);
- con un attestato che indichi contenuti, ore e data;
- da ripetere quando cambiano le mansioni o i prodotti.
Richiedi un corso in Emilia-Romagna
Dicci chi deve fare il corso: inoltriamo la richiesta a un ente di formazione partner, che ti propone un corso valido in Emilia-Romagna. Gratis e senza impegno.
Domande frequenti
In Emilia-Romagna il corso HACCP è ancora obbligatorio?
La formazione resta obbligatoria per il Regolamento CE 852/2004, ma dal 26 luglio 2025 non c'è più un corso regionale con ore e scadenze fisse: la L.R. 9/2025 lascia all'impresa la scelta di come formare il personale.
Il mio attestato emiliano scade ancora dopo 3 o 5 anni?
Le scadenze di 3 o 5 anni venivano dalla DGR 311/2019, superata dalla L.R. 9/2025. Oggi non c'è una scadenza regionale: l'aggiornamento lo decide l'impresa, che deve comunque garantire una formazione adeguata alle mansioni.
Le AUSL fanno ancora il corso gratuito?
No. Con l'abolizione del corso regionale le AUSL non organizzano più il corso base gratuito.
Fonti