Come conservare gli alimenti in frigo: disposizione, cotti e rotazione delle scorte

Aggiornato il 8 ottobre 2026

Un frigorifero ordinato evita contaminazioni, sprechi e brutte sorprese durante i controlli. La legge chiede di proteggere ogni alimento da contaminazioni e di non interrompere la catena del freddo (Reg. CE 852/2004, Allegato II, Capitolo IX); il resto sono buone pratiche, da scrivere nel piano di autocontrollo.

Come disporre gli alimenti

Dall’alto in basso, la disposizione più usata nelle cucine professionali è:

  1. Ripiani alti: cibi pronti e cotti, latticini, dolci.
  2. Ripiani centrali: semilavorati e preparazioni crude da finire.
  3. Ripiani bassi: carne e pesce crudi, sempre in contenitori chiusi.
  4. Cassetti: frutta e verdura da lavare.

Il principio è semplice: niente di crudo sopra qualcosa di pronto, perché i liquidi possono gocciolare. Se hai più frigoriferi, meglio dedicarne uno ai crudi.

Altre regole pratiche

  • Tutto coperto o in contenitori chiusi, mai alimenti nudi a contatto tra loro.
  • Non sovraccaricare: l’aria fredda deve circolare.
  • Niente cibi caldi direttamente in frigo: prima si abbattono o si raffreddano in fretta (vedi abbattitore).
  • Prodotti aperti in contenitori chiusi, con un’etichetta che dice cosa sono e quando sono stati aperti.
  • Separare gli allergeni e i prodotti senza glutine.

Rotazione: FIFO e FEFO

La Commissione europea (Comunicazione 2022/C 355/01) suggerisce di gestire il magazzino con criteri di rotazione:

  • FIFO, first in first out: esce prima ciò che è entrato prima;
  • FEFO, first expired first out: esce prima ciò che scade prima.

Per gli alimenti il FEFO è più sicuro: un prodotto arrivato dopo può scadere prima. In pratica: metti davanti quello che scade prima, dietro le consegne nuove. Le differenze tra scadenza e TMC sono spiegate qui: scadenza e TMC.

Cibi cotti e sottovuoto

Per quanti giorni si conserva una preparazione lo decide il piano, non la legge, in base al prodotto e al processo. Il sottovuoto rallenta il deterioramento ma non sostituisce il freddo: i prodotti freschi sottovuoto restano in frigo.

Temperature

Le temperature da rispettare sono nella guida alle temperature di conservazione. Il registro temperature da stampare è nelle schede gratuite.

Domande frequenti

Come si dispongono gli alimenti in frigo secondo l'HACCP?

La regola pratica è: cibi pronti e cotti nei ripiani alti, crudi da cuocere in basso, sempre coperti o in contenitori chiusi, così i liquidi dei crudi non gocciolano sugli alimenti pronti. Ogni alimento va protetto da contaminazioni (Reg. CE 852/2004, Allegato II, Capitolo IX).

Cosa significa FIFO e FEFO?

FIFO (first in, first out) significa che il primo prodotto entrato è il primo a uscire. FEFO (first expired, first out) significa che esce prima il prodotto che scade prima. Nel settore alimentare il FEFO è il più sicuro.

Quanto si conserva un cibo cotto in frigo?

La legge non fissa i giorni: li stabilisce il piano di autocontrollo, in base al prodotto e a come è stato preparato e raffreddato. Le preparazioni vanno etichettate con la data.

Fonti

  1. Regolamento (CE) n. 852/2004 (EUR-Lex, testo consolidato)
  2. Comunicazione della Commissione 2022/C 355/01 (EUR-Lex)

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